La marciume delle gemme, nota anche come botrite o muffa grigia, è una malattia fungina che colpisce le piante. Interessa comunemente le piante da fiore, tra cui la cannabis, la frutta e la verdura. Ecco come si presenta la marciume delle gemme:
Marciume delle gemme di marijuana
Primi segnali:
Macchie grigie o marroni: nelle fasi iniziali, le gemme colpite possono sviluppare piccole macchie idropiche che appaiono grigie o marroni.
Progressione:
Crescita lanuginosa: con il progredire della malattia, sulle aree colpite può svilupparsi una muffa lanuginosa di colore grigio-marrone. Questa è una caratteristica fondamentale della botrite.
Modifiche della texture:
Ammorbidimento: le gemme infette tendono a diventare molli e pastose. Possono anche apparire acquose o scolorite rispetto alle gemme sane.
Cattivo odore:
Odore di muffa: negli stadi avanzati, le gemme infette possono emanare un odore caratteristico e sgradevole. Questo odore viene spesso descritto come di muffa o di stantio.
Diffusione:
Diffusione delle spore: la Botrytis produce minuscole spore che possono diffondersi nell'aria, infettando potenzialmente gemme o piante vicine.
Sintomi fogliari:
Necrosi e scolorimento: oltre a colpire le gemme, la botrite può causare necrosi (morte) e scolorimento delle foglie in prossimità delle aree infette.
Deterioramento:
Deterioramento generale: le gemme colpite continueranno a deteriorarsi, diventando progressivamente non idonee alla raccolta o al consumo.
Il suggerimento di PREAIR per affrontare il marciume delle gemme
È importante notare che, sebbene le descrizioni di cui sopra illustrino i segni comuni del marciume delle gemme, l'aspetto può variare a seconda del tipo di pianta colpita e delle condizioni ambientali. Se sospetti che le tue piante siano affette da marciume delle gemme, è fondamentale agire tempestivamente per prevenire la diffusione della malattia.
Rimuovere e distruggere il materiale infetto e adottare misure permigliorare la ventilazione, ridurre l'umidità e mantenere buone pratiche igienico-sanitarienella vostra zona di coltivazione.
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2023

