Il deficit di pressione di vapore (VPD) è un parametro critico nell'orticoltura indoor, inclusa la coltivazione di cannabis, poiché influenza la traspirazione delle piante, l'assorbimento dei nutrienti e la crescita complessiva. Il VPD ottimale per la fase di fioritura della cannabis è generalmente compreso tra 1,2 e 1,5 kPa.
Perché il VPD è importante
- Traspirazione: un VPD ottimale garantisce una corretta traspirazione, aiutando le piante ad assorbire i nutrienti in modo efficiente.
- Prevenzione delle malattie: livelli adeguati di VPD riducono il rischio di muffa e funghi, problemi comuni nella fase di fioritura.
- Riduzione dello stress: il mantenimento di un VPD ideale riduce al minimo lo stress della pianta, favorendo un migliore sviluppo delle gemme e una migliore produzione di resina.
Fattori che influenzano il VPD
1. Temperatura: sia la temperatura dell'aria che quella delle foglie influiscono sul VPD.
2. Umidità: l'umidità relativa (UR) influenza direttamente il VPD.
Gestione VPD
1. Misurare sia la temperatura che l'umidità: utilizzare sensori per monitorare costantemente questi parametri.
2. Regolare l'ambiente: utilizzare sistemi HVAC, deumidificatori e umidificatori per mantenere un VPD ottimale.
3. Flusso d'aria: garantire un flusso d'aria adeguato per evitare aria stagnante, che può portare a microclimi con diversi livelli di VPD.
Passaggi pratici
1. Utilizzare i grafici VPD: fare riferimento ai grafici VPD per comprendere la relazione tra temperatura e umidità. Regolare di conseguenza le condizioni della grow room.
2. Automatizzare: implementare sistemi di controllo automatico del clima per mantenere livelli VPD costanti.
3. Monitoraggio regolare: controllare e regolare regolarmente le impostazioni per mantenere il VPD entro l'intervallo ottimale.
Mantenere il VPD ottimale durante la fase di fioritura aiuta a garantire uno sviluppo sano delle piante e a massimizzare resa e qualità.
Data di pubblicazione: 23-lug-2024

