L'utilizzo efficace di deumidificatori commerciali canalizzati in un sito di ristrutturazione, soprattutto dopo danni causati dall'acqua, richiede una pianificazione strategica, una corretta configurazione e un monitoraggio continuo. Ecco alcuni suggerimenti chiave per ottenere prestazioni ottimali:
1. Valutare prima il sito
Mappatura dell'umidità: utilizzare igrometri, termografia e misuratori di umidità per individuare le aree umide e determinare i livelli di umidità.
Calcolo del volume d'aria: misurare i metri cubi per determinare la capacità di deumidificazione richiesta (in genere in pinte/giorno o grani per libbra).
2. Scegli il deumidificatore giusto
Dimensioni: Seleziona unadeumidificatore antiallagamentocon capacità sufficiente per il sito (un sovradimensionamento può ridurre l'efficienza, mentre un sottodimensionamento può ritardare l'essiccazione).
Refrigerante a basso contenuto di cereali (LGR): ideale per l'asciugatura profonda in caso di danni causati dall'acqua.
Unità canalizzabili: scegli modelli che supportano condotti flessibili per l'aspirazione e l'espulsione. I deumidificatori PREAIR LGR sono canalizzabili e possono essere utilizzati con ventilatori di bonifica tramite un collegamento a cascata. Se desideri acquistare un deumidificatore di alta qualitàdeumidificatore commerciale canalizzato, vi preghiamo di contattarci immediatamente.
3. Pianificare attentamente il flusso d'aria e la canalizzazione
Condotti di mandata e ritorno:
Utilizzare condotti di ritorno per aspirare l'aria umida dalle aree più sature.
Fornire aria più secca nelle aree in cui il flusso d'aria raggiungerà tutte le superfici bagnate.
Evitare cicli brevi: non posizionare i condotti di mandata e di ritorno troppo vicini tra loro per garantire un'efficace circolazione dell'aria.
Sigillare i collegamenti dei condotti: se necessario, prevenire le perdite d'aria con guarnizioni ermetiche e condotti isolati.
4. Posizione per l'efficienza
Posizione centralizzata: posizionare l'unità nel punto in cui la distribuzione dell'aria sarà più equilibrata nelle zone interessate.
Evitare ostruzioni: tenere l'unità lontana da detriti o mobili di grandi dimensioni che potrebbero bloccare il flusso d'aria.
5. Integrazione con altre apparecchiature
Air Movers: utilizzare in tandem condeumidificatori commercialiper favorire l'evaporazione dalle superfici bagnate.
Filtrazione HEPA: valutare l'utilizzo di scrubber per filtrare i contaminanti sollevati durante l'asciugatura.
Considerazioni sull'impianto HVAC: isolare l'area interessata dal sistema HVAC dell'edificio, a meno che non sia coordinata per la deumidificazione.
6. Monitorare e regolare quotidianamente
Letture giornaliere: monitorare la temperatura, l'umidità relativa e il GPP (grani per libbra di umidità) per valutare l'avanzamento dell'essiccazione.
Regolare la canalizzazione o il posizionamento delle apparecchiature: in base ai livelli di umidità e alle zone di temperatura variabili.
Gestione della condensa: assicurarsi che il sistema di rimozione dell'acqua (ad esempio, pompaggio o scarico a gravità) funzioni costantemente.
7. Sicurezza e gestione dell'alimentazione
Pianificazione del carico elettrico: garantire un'alimentazione elettrica e circuiti adeguati per le apparecchiature ad uso intensivo.
Sicurezza dei cavi: utilizzare una corretta gestione dei cavi per evitare rischi di inciampo.
Permessi di asciugatura: in alcune giurisdizioni potrebbe essere necessaria un'approvazione normativa per i lavori di ristrutturazione commerciale.
Data di pubblicazione: 09-05-2025

